Un blog molto personale…

proviamo a capire qualcosa di più!

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Pedofilia, il giudice rimanda a casa l’orco e la giovane vittima ripiomba nell’incubo


Il giudice rispedisce a casa il pedofilo e la vittima ripiomba nell'incubo
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Ecco, io sono uno di quelli che dice: “Bisogna rispettare le sentenze”. Sono uno di quelli che dice che Berlusconi si deve rassegnare: è un evasore conclamato, un delinquente e deve pagare dopo 3 gradi di giudizio, rinvii, avvocati, etc.

Ma dell’applicazione della pena molte volte non parliamo mai. Ci fermiamo al terzo grado di giudizio e amen. Evidentemente la parola “fine” non è davvero in questo punto ma ben più avanti!

Vedi la decisione della Corte di Appello di Roma in questo caso specifico ed in altri meno “rumorosi”.

Ma la legge è veramente così garantista verso chi si macchia di questi odiosi crimini? Oppure ci troviamo davanti all’interpretazione personale delle norme ad opera dei giudici stessi?

Qualora fossimo in questo ultimo caso non esito a dire che prenderei volentieri queste persone a male parole, possibilmente davanti a molti spettatori.

Certezza della pena, dove sei finita?

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Abolizione del finanziamento pubblico ai partiti. E poi?


Il finanziamento pubblicoTrovo che sia bellissimo, per alcuni aspetti, il fatto che si voglia abolire il finanziamento pubblico ai partiti.

Certo noi ci dovremo attivare per sostenere i nostri politici economicamente, visto che le lobby in Italia non sono contemplate (vedi QUI). Certo non crederete che tutti i partiti e/o movimenti abbiano i vari Berlusconi e Grillo/Casaleggio che cagano soldi pur di raggiungere il potere… Spero di no, altrimenti sareste veramente degli ingenui!
Torniamo a noi: quale soluzione preferireste?
L’abolizione del finanziamento pubblico? Tirare fuori i soldi di tasca vostra e destinarli a chi volete veramente? Vorreste poter destinare alle segreterie il vostro 5 per 1000, magari con l’abolizione, prima di tutto, dell’8% alla Chiesa Cattolica (asimmetria insopportabile per me)?
Vorreste introdurre il finanziamento da Gruppi di Pressione (poi però non rompete il cazzo con le industrie petrolifere, farmaceutiche e multinazionali varie che non dovessero andarvi bene)?

Cari connazionali decidetevi! Non rompete le palle col finanziamento pubblico se poi non sapete come sarà mantenuta in vita la nostra già malandata democrazia.

Fate i seri per una volta, la ricreazione è finita.
Io i miei soldi so già a chi li darò, per voi il sondaggione finale.

Aggiornamento dell’ultimo minuto:

Abolizione del finanziamento pubblico, ricordtwit letta ddl finanziamento pubblicoo a finanziamenti privati con defiscalizzazione.

L’abrogazione dell’attuale sistema avverrà per gradi, dicono fonti di Palazzo Chigi. Il contributo pubblico sarà ridotto al 60% il primo anno, al 50% il secondo anno e al 40% al terzo anno, per poi essere abolito del tutto.

A regime gli unici canali di finanziamento dei partiti saranno le erogazioni volontarie con detrazioni del 52% per gli importi fra i 50 e i 5.000 euro e del 26% per tutti gli altri fino a un massimo di 20mila euro e la destinazione volontaria del 2 per mille. Ai partiti sarà conferita una concessione gratuita di spazi (anche tv) e servizi.

Stanno già provando a bruciare Renzi?


PD, Orfini proporrà Renzi premier

Insomma, sembra proprio che la direzione nazionale del PD, o solo i “giovani turchi”, abbiano deciso di bruciare il “giovane” Renzi?

Il compito, per qualunque personalità venga chiamata a governare l’Italia in questo particolare periodo storico, sembra particolarmente arduo. Anzi, per un emergente, quasi un Harakiri politicamente parlando.

Per questo credo che chi nel PD oggi avanzi una candidatura lo faccia più per bruciare il candidato piuttosto che per fare il bene del paese.

Infatti il prossimo PdC dovrà assicurare la governabilità fino a quando tutte le riforme essenziali saranno state traguardate (ma di quali riforme parliamo?). Solo poi si parlerà di elezioni.

Crediamo veramente che Renzi possa fare da trait d’union tra PD, PDL, M5S, varie ed eventuali? Io sono speranzoso ma, se fossi in Matteo, aspetterei prima di “gettarmi della mischia”.

Tra l’uovo oggi o la gallina domani si è scelto di fare una bella frittata?

Che ne pensate?

Piccolo ragionamento post risultato elezioni 2013


Silvio Berlusconi

martedì 26 febbraio 2013: il PD ieri ha preso una cantonata colossale e questo è dato incontrovertibile.

Se ci fosse stato Renzi al posto di Bersani le cose sarebbero state diverse? Beh, questo non lo potremo mai sapere, a meno di non avere un lettore di futuro in stile Sliding Doors.

Un dato che non mi disturba è l’affermazione del M5S: ce l’hanno fatta e bene. Ce l’hanno fatta solo grazie alle loro forze. Ora dovranno passare dai “vaffacunlo, a casa” all’azione di governo o di opposizione. Vedremo cosa sapranno fare. Io penso che potranno far bene, vista l’assenza di situzioni o ricatti pregressi.

Quello che, invece, mi fa tanta tristezza è il vedere che ancora un terzo dei votanti in Italia esprime la sua preferenza per quel ladro, corruttore, puttaniere, approfittatore che risponde al nome di Silvio Berlusconi.

Ecco: io questo dato non posso digerire perché proprio non lo capisco.

Non capisco come gli italiani, una parte di essi, possa ancora dar la preferenza ad un soggetto come questo. Su che base? Ancora pensano che egli possa far qualcosa per la Nazione? Ancora?!?!?!?! Ma non vi è chiaro che Berlusconi e la sua trustis pensano solo e solamente ai loro privati interessi? Eppure ce ne sono di casi “conclamati”, che non sto qui ad elencare perché nel mio piccolo non sarei in grado di affrontare una querela. Certo di casi ce ne saranno pure nel PD, in Scelta Civica. Certo. Ma mai in numero così alto come in questa fazione.

Andatevi a rivedere la storia dell’azione di governo di Berlusconi di questi ultimi anni: non troverete nulla di “socialmente utile”; troverete solo provvedimenti mirati all’allungamento della prescrizione, alla depenalizzazione del falso in bilancio, al condono di irregolarità, allo scudo per i capitali illegalmente detenuti all’estero, al depotenziamento degli strumenti della Magistratura, alla difesa degli interessi corporativi, alla difesa di Mediaset e delle sue frequenze.

Quindi, ritornando al quesito: perché cazzo 9.405.786 elettori lo hanno votato al Senato e 9.923.100 alla Camera? Ecco, questo mi deprime veramente.

Amici Berlusconiani, mi spiegate il perché di questo voto? Eppure di alternative ce n’erano! Faccio fatica, oggi come non mai, ad interpretare questo dato.

Aiutatemi voi!

Personalissima analisi della campagna elettorale


schieramenti politiche 2013

Che campagna elettorale di merda stiamo “subendo” in questo periodo?

Tutti i programmi letti in questi 2 mesi parlano di: fare questo, fare quell’altro, pagare di meno, spendere di più per questo e quello.

Ma gli italiani lo sanno a quanto ammonta il nostro debito? Lo sanno che forse si renderà necessaria un’altra manovra per pagarne gli interessi? Lo sanno che a luglio aumenterà l’IVA di un altro punto percentuale, come già programmato? Evidentemente no.

E invece stiamo qui a parlare di riduzione dell’IRAP, di abolizione dell’IMU sulla prima casa.

Ma dove li dovrebbe prendere i soldi lo Stato? Dalla riduzione dei parlamentari? ma per favore!

Quanto ci piace farci prendere per il culo! Guardate bene tra le pieghe di quello che leggete, fatelo per voi.

Quando qualcuno vi dice che farà qualcosa a titolo oneroso chiedetegli anche dove troverà le risorse per farlo!

Lo sapete che il programma del PDL, per esempio, costa qualcosa come 60 miliardi di Euro? Quello del PD circa 12 miliardi e quello di Monti circa 30 miliardi? No? MALE!

 Quello di Grillo nemmeno lo prendo in considerazione perché a livello di politica economica sembra solo una lista di belle intenzioni e non dice un cazzo di pratico.

Se volete continuare a vivere in un paese con una speranza futura, preoccupatevi di votare chi vi dirà che non ridurrà subito le tasse, scemi di guerra!

Votate chi vi dirà che, piuttosto, nel medio termine farà le grandi riforme a costo zero che frenano l’economia reale ed il lavoro:

  • riforma della giustizia;
  • riforma dell’apparato burocratico;
  • separazione delle banche di affari dalle banche commerciali;
  • riduzione del debito.

Qualcuno ne parla? Mi sa di no…

Ebbene queste sono le riforme che frenano gli investimenti, che frenano la ripartenza dell’economia, l’export (nostra unica salvezza visto che la domanda interna è e sarà a livelli da seconda guerra mondiale ancora per molto) e la creazione di posti di lavoro.

Svegliatevi vecchi sonnecchiatori che guardate questi politici in TV e nelle piazze!  

SPEGNETE LA TV E NON IL CERVELLO!

Vezzali candidata Lista Monti


(ANSA) – ROMA, 8 GEN – ”Ho deciso di far parte della squadra, perche’ trovo Mario Monti una persona seria, che crede nella famiglia, nei valori come l’etica e la morale e credo possa veramente fare qualcosa per risollevare le sorti dell’Italia”. Dalla pedana della scherma (”Ma a Rio ci saro”’) all’agone politico, Valentina Vezzali scende in campo a fianco di Monti e lo fa con grande convinzione: ”Ci siamo sentiti giorni fa e ci siamo visti oggi a Roma. E’ bastata una stretta di mano”.

La Vezzali?

Prima si farebbe “toccare” da Berlusconi, se lo arruffiana a Porta a Porta, poi se ne va con Monti. Che pena sta gente che si “improvvisa candidata”!

Rispetto lei, il suo sport, le sue medaglie, ma che valore aggiunto può portare la sua candidatura? Che slogan utilizzerà? “Più spade per tutti”? Ma per piacere…

Sono veramente amareggiato nel constatare che, nonostante la crisi in cui siamo sprofondati, nonostante la povertà dilagante, nonostante la disoccupazione galoppante gli italiani continuino pedissequamente a farsi prendere per il culo da questi 4 furbetti approfittatori.

Pensateci bene prima di schierarvi a destra, a sinistra, al centro, sotto o sopra


Urna Elettorale…qui non si tratta di eleggere un Parlamento “Italiano” che si occupi dell’Italia da dentro, facendo gli affari propri o di alcune classi. Un Parlamento di destra o di sinistra, basato solo su ideologie e non su programmi, su concetti “pratici”.

Basta con i deputati che vanno in TV ad urlare, a parlare del sesso degli angeli. Vogliamo sentire parlare di programmi veri, di economia, di lavoro, di scuola, di cultura.

Si tratta di eleggere il Parlamento che dovrà formare un Governo finalmente autorevole e considerato in Europa!

Siamo uno dei paesi fondatori e Monti ci avrà pur fatto il culo a strisce, ma ha il merito indubbio di aver riportato la nazione all’interno dei palazzi europei. In quelli che contano.

Può piacere o non piacere ma, se prima eravamo soli in Europa in balìa di tutti, ora siamo parte di un asse e, se vogliamo, anche la Germania ed il Deutscher Bundestag si adegueranno alle politiche condivise. Si, proprio la Germania che ha già “fatto shopping” tra le nostre imprese e distretti fino quasi a Firenze (vedi Ducati per esempio).

Vogliamo continuare così? Vogliamo tornare ad essere ghettizzati come la Grecia? Oppure vogliamo contare qualcosa e ragionare insieme alla Francia, alla Spagna e, magari, anche con la Gran Bretagna?

Questa cosa nel passato è stata ben compresa da Ciampi, Prodi e, da ultimo, Monti. Vogliamo abbandonarci dunque a derive populiste? Ai deliri berlusconiani?

Pensateci bene quando sarete soli nell’urna e, solo dopo, votate chi volete.

Ad Maiora.

Monti: “Berlusconi fu umiliato a Cannes Al G20 volevano toglierci sovranità”


Mario Monti

Silvio Berlusconi fu sottoposto a una “pressione prossima all’umiliazione”.

Perché al G20 di Cannes dell’anno scorso ci fu “un tentativo di far cedere all’Italia parte della sua sovranita”. Parola di Mario Monti. Parlando all’assemble dell’Abi, il premier ricorda la situazione “sgradevolissima” che si era creata a Cannes: “Tutte le testimonianze – dice Monti – mi dicono che Berlusconi è stato sottoposto a una pressione sgradevolissima, per lui e il Paese, prossima all’umiliazione che sostanzialmente, nell’intenzione dei prementi, avrebbe portato l’Italia a cedere buona parte della sua sovranità e discrezionalità”.

Ma le cose, da quel “tentativo di messa in protezione”, sono cambiate e Monti mette a confronto la situazione di Cannes e quella di Los Cabos, dove il governo italiano ha avuto un ruolo nella soluzione della crisi dell’eurozona. Un cambio di clima. Che per il premier è il primo risultato del suo governo, ottenuto “più rapidamente di quanto io prevedessi”.

via Monti: “Berlusconi fu umiliato a Cannes Al G20 volevano toglierci sovranità” – Repubblica.it.

Mah… a me questo sembra un assist bell’e buono servito a Berlusconi in vista della sua prossima ricandidatura per le elezioni del 2013, non credete? Dopo tutti i danni che ha fatto, e che continua a fare, ci mancava anche la legittimazione del suo operato e la condanna implicita del comportamento dei leader di Francia e Germania(anche loro ne hanno da farsi perdonare, eh!) tenuto verso il comico di Arcore.

Ma Monti ci crede gonzi? Forse comincio a pensare che buona parte della popolazione lo sia davvero…

A volte ritornano…


Quanto ha ragione Tito Boeri… Gli Italiani non se ne rendono conto e continuano a seguire i rappresentanti in Parlamento (che rappresentano però solo gli interessi propri)…

Triskel182

A volte ritornano, a volte non se ne sono mai andati. E’ in corso una gigantesca manipolazione di massa. I partiti che hanno portato il Paese in bancarotta vengono lentamente sostituiti nel pensiero collettivo da un curatore fallimentare. Rigor Montis, lui solo, è diventato il responsabile dell’impoverimento della nazione, della chiusura di ospedali e tribunali di giustizia, di una tassazione folle, degli imprenditori suicidi, dell’IMU, del fallimento delle piccole e media imprese, dell’inflazione che divora i redditi, degli esodati, della disoccupazione, dell’emigrazione delle nuove generazioni ridotte come i loro bisnonni a cercare lavoro in ogni landa della Terra. Allora con una valigia di cartone, oggi con la Samsonite del papà. Questo sfascio non riguarda più chi lo ha causato, i pdiellini e i pdmenoellini. Anzi, i responsabili, i Casini, gli Alfano, i Veltroni, i D’Alema, i Bersani pontificano sulle misure da prendere, fanno osservazioni a Monti, tirano…

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