Un blog molto personale…

proviamo a capire qualcosa di più!

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La coerenza di Berlusconi e Pannella


Frodo Berlusconi e Gandalf Pannella Lord of the ringsDal Corriere.it: “Firma dopo firma Silvio Berlusconi ha finito per sottoscrivere anche i referendum per abrogare le leggi fatte dal suo governo e che da sempre sono un cavallo di battaglia del centro-destra. Sabato al gazebo dei Radicali in Largo Argentina il Cavaliere non si è infatti limitato a firmare i referendum sulla giustizia, ma anche quelli che chiedono l’abrogazione della Bossi-Fini sull’immigrazione, le norme sul carcere per i piccoli spacciatori e persino l’abrogazione dell’8 per mille, affinchè restino allo Stato le somme per le quali il contribuente non fornisce alcuna indicazione.”

Ovviamente, dopo aver firmato, il sig. Berlusconi (eh si, non è più Cavaliere) si è affrettato a giustificarsi con i suoi che, magari, per partorire quelle leggi ci hanno anche messo un po’ del loro tempo: “Si tratta di quesiti sui quali non sono d’accordo -ha tenuto a precisare l’ex premier- ma ci metto la faccia perché credo giusto che gli italiani si esprimano anche su questi argomenti”.

Certo si, come no? Ci crediamo per questa volta, va’!

Secondo me, come per molti altri, la sua firma l’ha messa con un solco più profondo sui quesiti referendari interenti la Giustizia ed i giudici, vedi:

  1. Responsabilità civile dei magistrati;
  2. Magistrati fuori ruolo;
  3. Custodia cautelare;
  4. Ergastolo (forse riesce ad arrivare pure a quello);
  5. Separazione delle carriere (se ci riuscisse stapperebbe un Cru di almeno 50 anni).

Diciamo che per i prossimi processi, se i quesiti avessero successo, avrebbe qualche chance in più di cavarsela con poco o niente.

Ma di Berlusconi ormai non ci stupiamo più.

Chi mi stupisce veramente è Pannella ed i Radicali tutti: si farebbero fare qualsiasi cosa (sono stato “fair”) pur di far breccia con i loro referendum. Dal basso del loro 0,X% hanno bisogno di quanta più visibilità possibile, non importa verso quale schieramento si dovessero “prostituire”.

Dico la verità: quando ero giovane il mio voto era Radicale e così è stato per anni.

Mi giustifico: ero ingenuo e credevo molto negli ideali proposti da questi signori. Ma dopo aver visto i vari Rutelli, Capezzone, et similia cosa rimane degli ideali? “Una beata minchia”! (cit. Cetto Laqualunque).

Pannella, Perduca, etc. continuano politicamente a campare solo grazie a queste sparate mediatiche e riescono quindi ad alimentarsi ancora di un briciolo ci consenso che paga loro lo stipendio.
Chi se ne frega se si parla di Amnistia, Grazia. Chi se ne frega se quella poca giustizia, faticosamente ottenuta, venisse vanificata dalla mancata certezza della pena. E chi se ne frega se, oltre a Berlusconi, ci troveremo un’orda di delinquenti “comuni” di nuovo in giro,  giusto?

L’importante è che i radicali continuino ad esistere e che Berlusconi abbia salvo il culo.

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Personalissima analisi della campagna elettorale


schieramenti politiche 2013

Che campagna elettorale di merda stiamo “subendo” in questo periodo?

Tutti i programmi letti in questi 2 mesi parlano di: fare questo, fare quell’altro, pagare di meno, spendere di più per questo e quello.

Ma gli italiani lo sanno a quanto ammonta il nostro debito? Lo sanno che forse si renderà necessaria un’altra manovra per pagarne gli interessi? Lo sanno che a luglio aumenterà l’IVA di un altro punto percentuale, come già programmato? Evidentemente no.

E invece stiamo qui a parlare di riduzione dell’IRAP, di abolizione dell’IMU sulla prima casa.

Ma dove li dovrebbe prendere i soldi lo Stato? Dalla riduzione dei parlamentari? ma per favore!

Quanto ci piace farci prendere per il culo! Guardate bene tra le pieghe di quello che leggete, fatelo per voi.

Quando qualcuno vi dice che farà qualcosa a titolo oneroso chiedetegli anche dove troverà le risorse per farlo!

Lo sapete che il programma del PDL, per esempio, costa qualcosa come 60 miliardi di Euro? Quello del PD circa 12 miliardi e quello di Monti circa 30 miliardi? No? MALE!

 Quello di Grillo nemmeno lo prendo in considerazione perché a livello di politica economica sembra solo una lista di belle intenzioni e non dice un cazzo di pratico.

Se volete continuare a vivere in un paese con una speranza futura, preoccupatevi di votare chi vi dirà che non ridurrà subito le tasse, scemi di guerra!

Votate chi vi dirà che, piuttosto, nel medio termine farà le grandi riforme a costo zero che frenano l’economia reale ed il lavoro:

  • riforma della giustizia;
  • riforma dell’apparato burocratico;
  • separazione delle banche di affari dalle banche commerciali;
  • riduzione del debito.

Qualcuno ne parla? Mi sa di no…

Ebbene queste sono le riforme che frenano gli investimenti, che frenano la ripartenza dell’economia, l’export (nostra unica salvezza visto che la domanda interna è e sarà a livelli da seconda guerra mondiale ancora per molto) e la creazione di posti di lavoro.

Svegliatevi vecchi sonnecchiatori che guardate questi politici in TV e nelle piazze!  

SPEGNETE LA TV E NON IL CERVELLO!

Magistrati e genitori fanno a gara a chi è più imbecille?


Vignetta scuolaRiporto una parte dell’articolo che leggo oggi sul Corriere:

Ad avviso della Suprema Corte – sentenza 34492 – l’insegnante Giuseppa V., docente di una scuola media statale di Palermo, è senz’altro colpevole «di aver abusato dei mezzi di correzione e di disciplina» ai danni dello studente G.C., per averlo «mortificato nella dignità» venendo così meno al «processo educativo in cui è coinvolto un bambino», ossia – aggiunge la Cassazione rifacendosi alla convenzione Onu sui diritti dell’infanzia – «una persona sino all’età di 18 anni». «Non può ritenersi lecito l’uso della violenza, fisica o psichica, distortamente finalizzata a scopi ritenuti educativi», afferma la Cassazione, «e ciò sia per il primato attribuito alla dignità della persona del minore, ormai soggetto titolare di diritti e non più, come in passato, semplice oggetto di protezione (se non addirittura di disposizione) da parte degli adulti». E sia perché – prosegue la sentenza – «non può perseguirsi, quale meta educativa, un risultato di armonico sviluppo di personalità, sensibile ai valori di pace, tolleranza, convivenza e solidarietà, utilizzando mezzi violenti e costrittivi che tali fini contraddicono».

via Fa scrivere 100 volte «sono un deficiente» Cassazione condanna professoressa – Corriere.it.
Mi vien da dire: “Vavaff…”!!!!

Sarò retrogrado, sarò antidiluviano, sarò un potenziale tiranno, sarò un pessimo educatore dei miei figli ma… da quando la Magistratura può decidere cosa è giusto insegnare, o meno, ad un bambino?

Badate: io non sono contro i magistrati ma, in questi casi, trovo che non si possa far ricorso alla Giustizia per protestare contro i metodi educativi di un insegnante. E, soprattutto, che un magistrato possa decidere cosa e come insegnare; infatti si presume abbia studiato giurisprudenza ed i codici, non pedagogia!

Mi sembra che si stia passando il segno! Un magistrato non dovrebbe occuparsi di questo e soprattutto comminare una pena così severa, considerando l’inezia per la quale l’insegnante è stata ritenuta colpevole (poi colpevole di cosa???).

Non capisco che violenza psicologica ci sia nel far scrivere una frase 100 volte ad un bambino bullo (il bambino era stato punito in seguito ad episodi di bullismo nei confronti di altri bambini). Come dovrebbe sentirsi il bambino vessato dal predetto coglioncino in erba allora?

Parliamoci chiaro: pensi che tuo figlio abbia problemi a scuola? Ma vai dal preside, cazzo. Non dai Carabinieri!

Poi avessero strappato le unghie a ‘sto bamboccio bullo… Ceffoni, altroché frasi sul quaderno!

Ai miei tempi, se i miei genitori avessero saputo che la maestra mi aveva punito, mi avrebbero dato il resto a casa! Ora invece cosa si fa? Si sporge denuncia! Ma io dico: non avete un cazzo da fare piuttosto che muovere la macchina della giustizia, per altro molto costosa, perché vostro figlio è un coglione (come voi probabilmente)?

Genitori di oggi: siete veramente senza speranza! Avete bisogno di un magistrato per colmare il vostro vuoto educativo. Non sapete o non volete prendervi cura dei vostri figli, è questa la triste verità!

Vi sottopongo il primo sondaggio sul ddl costituzionale sulla Giustizia


Attendo di leggere le vostre risposte!