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SHOCK MONDIALE: cancro trasmesso nei vaccini, lo ammette l’azienda


Oddio, faccio un po’ di fatica a crederci.
Se tutto fosse vero, qualcuno dovrebbe essere inchiodato alle proprie responsabilità per questa immensa catastrofe.
Ripeto: fatico a credere che sia tutto come presentato, così semplicemente vero, così disarmante!

E poi, se tutto fosse provato, non capisco perché nessuna associazione si sia mossa contro questi soggetti! Addirittura i Ministeri stessi.

Il blogger, per quanto riguarda le fonti, dice: “Oltre a la fonte losai.eu, la notizia è stata controllata anche su altri media stranieri tra cui Fox News che aveva già diffuso un comunicato il 5 settembre. Ci sarebbero quindi diverse fonti accreditate che riterrebbero affidabile la notizia“; ma certo andrebbero verificate anche queste informazioni.

Per quanto riguarda l’obiezione che molti, invece, faranno riguardo al fatto che il cancro non possa essere inoculato come virus, riporto la seguente frase presa dal sito dell’AIRC: “Il cancro non è una malattia contagiosa, né è provocata direttamente da virus o batteri. Esistono però alcune infezioni che, come gli altri fattori di rischio sopra elencati, aumentano le probabilità di ammalarsi. Per alcune di queste oggi sono disponibili vaccinazioni che possono ridurre la frequenza di alcuni tumori. È il caso per esempio della vaccinazione contro l’epatite B, obbligatoria in Italia per tutti i nuovi nati a partire dal 1989, mentre non è ancora disponibile quello contro il virus dell’epatite C: entrambe queste malattie possono infatti provocare negli anni la formazione di un tumore del fegato.
Recentemente è stato introdotto anche in Italia un altro vaccino, mirato alla prevenzione dell’infezione da Papilloma virus umano (HPV). Questa infezione è molto comune a livello genitale, è asintomatica, e nella maggior parte delle persone infette non produce conseguenze. Alcuni tipi di questo virus tuttavia favoriscono la comparsa del carcinoma del collo dell’utero, dell’ano, dell’orofaringe e della base della lingua.
Altri virus legati allo sviluppo di tumori sono il virus di Epstein Barr, che generalmente causa la mononucleosi, ma in Africa causa il linfoma di Burkitt, l’HIV, che predispone a vari tumori in seguito a immunosoppressione e l’herpesvirus 8, che può favorire lo sviluppo di un sarcoma di Kaposi.
Anche un batterio, infine, chiamato Helycobacter pylori, è stato ricollegato ad alcune forme di tumore dello stomaco: la maggior parte delle persone che lo ospitano, tuttavia, soffrono solo di gastrite o ulcera e comunque lo possono facilmente estirpare con una terapia appositamente prescritta dal loro medico.

Sarà solo una trovata per fare più traffico? Per creare allarmismo alla Grillo? Mah! Io un po’ preoccupato lo sono…

tuttacronaca

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L’azienda farmaceutica MERCK ha confessato, la tragedia mondiale che sembrava frutto di una mente squilibrata purtroppo invece è una realtà con cui bisognerà confrontarsi. L’azienda ha ammesso di aver inoculato il virus del cancro per mezzo dei vaccini.

La scioccante intervista ovviamente  censurata, condotta dallo studioso di storia medica Edward Shorter per la televisione pubblica di Boston WGBH e la Blackell Science, è stata tagliata dal libro “The Health Century” proprio a causa del suoi contenuti, l’ammissione che la Merck ha tradizionalmente iniettato il virus micidiale (SV40 ed altri) capace di provocare il cancro, nella popolazione di tutto il mondo.

Si spiegherebbe infatti l’aumento dell’insorgenza dei tumori negli ultimi 50 anni.

Questo filmato, contenuto nel documentario “In Lies we trust: the CIA, Hollywood and Bioterrorism”, prodotto e creato liberamente dalle associazioni di tutela dei consumatori e dall’esperto di salute pubblica, Dott. Leonard Horowitz, caratterizza l’intervista al maggior esperto di vaccini al mondo, il…

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Una sana incazzatura di Alessandro Di Battista M5S


Leggetevi questo estratto dall’intervista di Alessandro di Battista, M5S alla Camera:

Blog di Beppe Grillo – Una sana incazzatura

Alessandro Di Battista (M5S Camera dei Deputati)

Alessandro Di Battista (M5S Camera dei Deputati)

Caro Alessandro,
tu dici: “Noi siamo arrivati qui per provare a cambiare le istituzioni, ma è incredibile come si è incancrenito questo sistema. Vogliamo cambiarlo questo Paese ma le persone che lo manovrano non lo permettono: sono quelle 5 – 6 persone che utilizzano i decreti legge e rendono il Parlamento un’istituzione inutile.”.
Facile sparare queste parole e dire indirettamente “non dipende da noi; noi ce la mettiamo tutta ma non ci fanno fare niente, ecco!  Nghé, nghé, nghé”.

Allora, perdonami, che diavolo vi siete candidati a fare tu e tutti gli altri M5S?

L’occasione per cambiare qualcosa per entrare nelle decisioni “che contano” l’avete avuta. Eccome se l’avete avuta! Avete preso il 25% dei consensi, Grillo ha detto che avete vinto voi; vi hanno offerto l’opportunità di far parte di una coalizione di governo.

Ebbene?

Ebbene avete rifiutato tutto in nome della vostra purezza e durezza. Ma quale purezza? La purezza di chi, in mesi di permanenza in Parlamento, non ha fatto davvero nulla?

Vi sarete anche messi meno in tasca rispetto agli altri parlamentari; ciò non toglie, però, che stiate di fatto scaldando la sedia pure voi come tutti i vostri colleghi. State sprecando i nostri soldi sudati.
Quindi adesso, anziché piangere sotto le gonne della signora maestra e prendervela con il compagnuccio di banco che vi ha fatto lo sgambetto, fate qualcosa!

Fate i compiti, fatelo bene e fatelo presto. E, soprattutto, non rompeteci i coglioni con queste minchiate.
Grazie.

Si può ridurre la spesa pubblica se da essa deriva il 50% del PIL?


Gian Maria Gros Pietro

L’economista Gian Maria Gros Pietro

Molto interessante lo spunto dato dall’economista Gianmaria Gros Pietro durante l’intervista con Sebastiano Barisoni su Radio24:

Intervista Gros Pietro – Radio24 (mp3)

come faranno i prossimi governanti italiani a risanare i conti se quasi il 50% del PIL italiano è fatto dalla spesa pubblica stessa?

Come a dire: vinceranno sempre le elezioni coloro che comunque permetteranno il perdurare, se non il crescere, della spesa dello Stato?

Per anni questa è stata la tendenza di tutti i governi che si sono succeduti alla guida del Paese. Effettivamente poi gli ultimi governi di destra hanno sfruttato ancora di più questa leva per acquistare consenso, quindi la spesa è aumentata a dismisura.

Cosa ci aspetta per i prossimi anni? Un’ottimizzazione? Taglio degli sprechi e dei privilegi? Ancora tagli? E quali saranno i settori maggiormente colpiti?