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Piccolo ragionamento post risultato elezioni 2013


Silvio Berlusconi

martedì 26 febbraio 2013: il PD ieri ha preso una cantonata colossale e questo è dato incontrovertibile.

Se ci fosse stato Renzi al posto di Bersani le cose sarebbero state diverse? Beh, questo non lo potremo mai sapere, a meno di non avere un lettore di futuro in stile Sliding Doors.

Un dato che non mi disturba è l’affermazione del M5S: ce l’hanno fatta e bene. Ce l’hanno fatta solo grazie alle loro forze. Ora dovranno passare dai “vaffacunlo, a casa” all’azione di governo o di opposizione. Vedremo cosa sapranno fare. Io penso che potranno far bene, vista l’assenza di situzioni o ricatti pregressi.

Quello che, invece, mi fa tanta tristezza è il vedere che ancora un terzo dei votanti in Italia esprime la sua preferenza per quel ladro, corruttore, puttaniere, approfittatore che risponde al nome di Silvio Berlusconi.

Ecco: io questo dato non posso digerire perché proprio non lo capisco.

Non capisco come gli italiani, una parte di essi, possa ancora dar la preferenza ad un soggetto come questo. Su che base? Ancora pensano che egli possa far qualcosa per la Nazione? Ancora?!?!?!?! Ma non vi è chiaro che Berlusconi e la sua trustis pensano solo e solamente ai loro privati interessi? Eppure ce ne sono di casi “conclamati”, che non sto qui ad elencare perché nel mio piccolo non sarei in grado di affrontare una querela. Certo di casi ce ne saranno pure nel PD, in Scelta Civica. Certo. Ma mai in numero così alto come in questa fazione.

Andatevi a rivedere la storia dell’azione di governo di Berlusconi di questi ultimi anni: non troverete nulla di “socialmente utile”; troverete solo provvedimenti mirati all’allungamento della prescrizione, alla depenalizzazione del falso in bilancio, al condono di irregolarità, allo scudo per i capitali illegalmente detenuti all’estero, al depotenziamento degli strumenti della Magistratura, alla difesa degli interessi corporativi, alla difesa di Mediaset e delle sue frequenze.

Quindi, ritornando al quesito: perché cazzo 9.405.786 elettori lo hanno votato al Senato e 9.923.100 alla Camera? Ecco, questo mi deprime veramente.

Amici Berlusconiani, mi spiegate il perché di questo voto? Eppure di alternative ce n’erano! Faccio fatica, oggi come non mai, ad interpretare questo dato.

Aiutatemi voi!

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Magistrati e genitori fanno a gara a chi è più imbecille?


Vignetta scuolaRiporto una parte dell’articolo che leggo oggi sul Corriere:

Ad avviso della Suprema Corte – sentenza 34492 – l’insegnante Giuseppa V., docente di una scuola media statale di Palermo, è senz’altro colpevole «di aver abusato dei mezzi di correzione e di disciplina» ai danni dello studente G.C., per averlo «mortificato nella dignità» venendo così meno al «processo educativo in cui è coinvolto un bambino», ossia – aggiunge la Cassazione rifacendosi alla convenzione Onu sui diritti dell’infanzia – «una persona sino all’età di 18 anni». «Non può ritenersi lecito l’uso della violenza, fisica o psichica, distortamente finalizzata a scopi ritenuti educativi», afferma la Cassazione, «e ciò sia per il primato attribuito alla dignità della persona del minore, ormai soggetto titolare di diritti e non più, come in passato, semplice oggetto di protezione (se non addirittura di disposizione) da parte degli adulti». E sia perché – prosegue la sentenza – «non può perseguirsi, quale meta educativa, un risultato di armonico sviluppo di personalità, sensibile ai valori di pace, tolleranza, convivenza e solidarietà, utilizzando mezzi violenti e costrittivi che tali fini contraddicono».

via Fa scrivere 100 volte «sono un deficiente» Cassazione condanna professoressa – Corriere.it.
Mi vien da dire: “Vavaff…”!!!!

Sarò retrogrado, sarò antidiluviano, sarò un potenziale tiranno, sarò un pessimo educatore dei miei figli ma… da quando la Magistratura può decidere cosa è giusto insegnare, o meno, ad un bambino?

Badate: io non sono contro i magistrati ma, in questi casi, trovo che non si possa far ricorso alla Giustizia per protestare contro i metodi educativi di un insegnante. E, soprattutto, che un magistrato possa decidere cosa e come insegnare; infatti si presume abbia studiato giurisprudenza ed i codici, non pedagogia!

Mi sembra che si stia passando il segno! Un magistrato non dovrebbe occuparsi di questo e soprattutto comminare una pena così severa, considerando l’inezia per la quale l’insegnante è stata ritenuta colpevole (poi colpevole di cosa???).

Non capisco che violenza psicologica ci sia nel far scrivere una frase 100 volte ad un bambino bullo (il bambino era stato punito in seguito ad episodi di bullismo nei confronti di altri bambini). Come dovrebbe sentirsi il bambino vessato dal predetto coglioncino in erba allora?

Parliamoci chiaro: pensi che tuo figlio abbia problemi a scuola? Ma vai dal preside, cazzo. Non dai Carabinieri!

Poi avessero strappato le unghie a ‘sto bamboccio bullo… Ceffoni, altroché frasi sul quaderno!

Ai miei tempi, se i miei genitori avessero saputo che la maestra mi aveva punito, mi avrebbero dato il resto a casa! Ora invece cosa si fa? Si sporge denuncia! Ma io dico: non avete un cazzo da fare piuttosto che muovere la macchina della giustizia, per altro molto costosa, perché vostro figlio è un coglione (come voi probabilmente)?

Genitori di oggi: siete veramente senza speranza! Avete bisogno di un magistrato per colmare il vostro vuoto educativo. Non sapete o non volete prendervi cura dei vostri figli, è questa la triste verità!