Un blog molto personale…

proviamo a capire qualcosa di più!

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Legge elettorale: ora siamo al modello greco. Andiamo proprio bene!


Legge elettorale: niente accordo, ma oggi si vota un testo base – ASCA.it.

Sen. Stefano Ceccanti (PD)

Sen. Stefano Ceccanti (PD)

Alla fine sembra ci si stia accordando sul modello proporzionale greco. A parte le considerazioni sul sistema politico greco, forse anche più corrotto del nostro, ma come è possibile ritornare ad un proporzionale con un premio di maggioranza? Ma lasciate perdere la Grecia!  Come già detto da Ceccanti (PD): ma il modello tedesco no? Vi fa tanto schifo?

Ma, dico, stiamo scherzando? Ma ci volete ancora prendere per il culo? Come può una classe politica rinnovarsi se, alla base, non c’è un sistema fortemente responsabilizzante? Ci volete sudditi per sempre e mai cittadini? Perché noi non possiamo, per esempio, scegliere chi ci deve governare da una lista corta?

I partiti dovrebbero formare solo la classe dirigente e amen. Non decidere ‘tout court’ chi governa, chi entra, chi esce, chi prende, etc.

Hanno esasperato gli italiani e ancora non lo vogliono capire: adesso vogliono tornare insieme tutti al proporzionale: PdL, Lega, UdC. Ma ci prendete per scemi o cosa?

Speriamo che da queste commissioni esca un testo decisamente migliore dei 2 presentati oggi.

E speriamo che il PD si comporti come un partito moderno e progressista, non come un partito di cariatidi attaccate al potere senza diritto di replica. Per ora mi sembra una Pia illusione.

Ma voi, per caso, avete capito dove andrà a parare il PD?


Bersani Sveglia!Come da titolo, io non ho capito che cosa sta facendo, cosa intende fare, cosa farà il PD?
A parte il supporto incondizionato a Monti, che nella situazione contingente particolarmente complessa ci può stare e ci sta, non capisco dove vogliono andare a Parare i suoi dirigenti.
Non capisco cosa vogliono fare della legge elettorale, fin dove si spingeranno i compromessi con UDC e PDL; se si voglia abbandonare il maggioritario o rafforzarlo; se il PD vuole tornare indietro di decenni e ritornare al proporzionale, condannando il paese ad altri decenni di ingovernabilità o, nella migliore delle ipotesi, di governicchi.
Non ho mai sentito Bersani battezzare ufficialmente una linea di politica economica degna di questo nome, anzi: ognuno dice la sua all’interno del partito.
Non ho ancora capito se si faranno le primarie e quando (Rosy Bindi -ouch!- dichiara che non si faranno e, se si faranno, non ci saranno due candidati del PD).
Peraltro, quando Bersani dice che “si tiene Vendola” e boccia Casini, sono un po’ perplesso:

  1. Sono ancora scottato dallo scherzetto (vedi parodia di Guzzanti) di Bertinotti a Prodi & Co.;
  2. Per le nomine dell’AGCOM mi sembra che gli accordi con il tanto vituperato Casini siano stati presi ( vedi “affaire” Posteraro).

Perché mi preoccupo così tanto del PD? Non certo perché io voglia attaccarlo incondizionatamente.
Semplicemente sento di essere “progressista” ed i mio partito di riferimento dovrebbe essere il PD tour court. Ma mi cadono davvero le braccia quando vedo un partito che non sembra di sinistra moderata, bensì una becera riedizione della DC che, per sfondare e governare, si attacca al solito estremismo o, nella peggiore delle ipotesi, agli eredi della DC stessa!

Insomma, Bersani: “che dovemo da fa’”? “Se la damo ‘na bella svejata”? Diciamo qualcosa di sensato e definitivo?

La cosa mi sembra quantomeno opportuna e urgente.

Mastella: “voglio dire a tutti che se mi sarete da canto riprendo il mio percorso politico”


Clemente Mastella su FB

Che Dio ce ne scampi e liberi!

Ci mancava anche Mastella. Dopo le banche, il default, la riforma del lavoro, Monti, la Fornero sentivamo la mancanza di un politico vecchio stampo, voltagabbana e inciucione (vedi caso arpac).

Purtroppo, e dico purtroppo, Mastella conserva ancora la poltrona di europarlamentare (e quando si scolla) quindi ha poco da riprendere per quanto mi riguarda.

Andiamo al sodo: il suo post ha “scatenato” ben 40 commenti, come dire che del suo ritorno in politica non frega niente a nessuno. Per altro molti dei commenti sono totalmente negativi e vi invito a leggerli per vostro divertimento.

Il “Ceppaloniano” afferma: “è bastato un mio accenno al modo di far politica di questi tempi per scatenare un putiferio da parte di alcuni soliti cattivi interpreti delle mie vicende politiche; finanche la manipolazione delle risposte a questo mio presunto ritorno, dove al 90% di positivi ci sono pochissimi che esprimono un rancoroso disagio morale, vengono riportate, su repubblica.it, solo quelle negative come se fossero in eccedenza…ripeto che “da canto” si puo’ dire (come “angolo” dal greco, khantos) nel senso di essere pietra angolare con me, nelle cose che faccio e che faro’. Ricordo da ultimo che in politica ci sto e fino a fine mandato saro’ parlamentare europeo….curiosa questa curiosità nei miei riguardi….”

Mi sembra una risposta totalmente scema: “ho detto che sarei sceso di nuovo in politica ed ho scatenato un piccolo putiferio. Molti sono i detrattori ma sono pochi (non è vero). Comunque il problema è il vostro perché in politica io ancora ci sono”.

Inoltre, per legittimare la sua capacità di amministratore della cosa pubblica, si attacca anche agli articoli di Travaglio:

Aridatece Mastella - Marco Travaglio

Articolo postato sul profilo Facebook di Clemente Mastella

Ma allora Mastella che ca**o vuoi dalla nostra vita?

Non ti basta il casino che hai fatto nelle precedenti legislature? Non ti basta esser stato tacciato di essere un voltagabbana come i leghisti?

Non ti basta aver passato il tempo dei tuoi mandati ad arraffare quanto più possibile? Vedi: Clemente Mastella su Wikipedia e Inchiesta Why Not.

Oltretutto sei ancora sotto giudizio con tua moglie nel caso ARPAC per truffa, appropriazione indebita e abuso d’ufficio. Non ti basta?

Speriamo in una nuova legge elettorale che ci tolga definitivamente dalle scatole tutti i Mastella d’Italia!