Un blog molto personale…

proviamo a capire qualcosa di più!

Archivi delle etichette: trilioni

Abbiamo 2 miliardi di Euro di debiti. Qualche proposta


Vita da statale, quanti lavorano nel pubblico in Italia?Come già postato qui, mentre il debito pubblico italiano ammonta a circa 2 trilioni di Euro, il nostro settore finanziario è accreditato di risparmi e patrimoni per oltre 8,4 trilioni di Euro.

Per tornare a “respirare” dovremmo fare principalmente 2 cose:

1) pagare gli interessi correnti

2) ridurre la percentuale di debito sul PIL
Riguardo al punto 1 mi viene spontaneo pensare: perché non tassiamo i patrimoni? Potremo risolvere 2 problemi: quello dell’evasione fiscale e quello del saldo degli interessi sul debito.
Per il punto 2, perché non obblighiamo i detentori di patrimoni a sottoscrivere il debito italiano a medio termine (vedi proposta di Italian default: il fallimento di una classe dirigente)?

In questo modo non saremmo più obbligati verso banche e fondi ma solo verso “noi stessi”. L’andamento dei tassi non sarebbe strettamente dipendente dalle ondate speculative, ma fissato da una authority.

Risolto anche questo problema bisognerà anche affrontare quello delle perdite endemiche delle nostre banche: torniamo alla separazione tra banche commerciali e banche d’affari e basta sostegni! Sono delle S.p.A.: che trovino le risorse sul mercato, altrimenti che falliscano.

In ultimo, ma non ultimo, dobbiamo perseguire anche una politica seria di riduzione della spesa se non vogliamo che il debito rimanga ai livelli attuali.

Facciamo una piccola considerazione: in italia ci sono circa 3,3 milioni di dipendenti statali su una popolazione attiva di circa 24,3 milioni di persone. Quindi circa il 13% dei lavoratori in Italia è alle dipendenze dello stato; questi costano circa 170 miliardi di Euro all’anno.
Non si potrebbe pensare di economizzare su questa voce omogeneizzando il contratto del pubblico impiego con quello del privato? Ad esempio vincolando parte della retribuzione alla produttività? Introducendo la mobilità? Evitando il turn over in molte amministrazioni?

Io non ci trovo nulla di scandaloso, anzi! Guardando la cosa da un’altra angolazione mi viene da chiedere: perché io dipendente del settore privato dovrei essere discriminato?

Credo che il lavoro statale, utilizzato per decenni come ammortizzatore sociale in molte regioni, possa conquistare in questo modo una nuova dignità ed essere veramente produttivo, rispettato e rispettabile.

Gli italiani devono crescere e darsi una mossa oppure finiremo veramente come i greci. Per questo bisogna, oltre che fare sacrifici, anche cambiare mentalità, modo di vivere. Solo così riusciremo a “risorgere” e a renderci veramente indipendenti dalla finanza e dalla speculazione.

Annunci

Stanno tagliando l’Italia fuori dal mercato


Certo: con il BTP a 10 anni che veleggia ormai al 6,20% ed in crescita…

Andamento BTP decennaleUn po’ di ottimismo riusciamo comunque a trovarlo nell’articolo di Marc Ostwald sul Financial Times che, contrariamente all’ortodossia che vuole Spanga e Italia legate a doppia mandata nella gestione del debito pubblico, rileva delle belle differenze nella gestione del risparmio e nel rapporto dei mutui sul PIL rispetto agli altri euromembri:

via FT Alphaville » Now they’ve shut Italy off from the markets….

Provo ad abbozzarvi una traduzione, magari grossolana:

“Dobbiamo sottolineare ancora una volta che, mentre il livello dei rendimenti dei BTP sia particolarmente elevato, il rapporto debito/PIL sia al 120% e l’ammontare del debito pubblico sia appena sotto i 2 trilioni di Euro, il settore finanziario ha risparmi e patrimoni per oltre 8,4 trilioni di Euro. Inoltre l’Italia ha anche un rapporto mutui/PIL  sotto il 20% (nei Paesi Bassi questo rapporto è pari al 110% e negli USA è ad un livello quasi patologico).
Quindi l’Italia in questo caso è più simile al Giappone piuttosto che, come vuole il mito popolare, simile a Spagna, Irlanda, Portogallo, per non parlare della Grecia.”

Grazie Mark per la botta di ottimismo.

La situazione non è comunque così rosea:

La finanza è a pezzi, l’economia è in recessione pesante e quindi come lo paghiamo il nostro gigantesco debito? Confischiamo gli 8,4 trilioni di Euro di risparmi e patrimoni?

Inoltre l’Italia, come terza potenza economia europea, si sta facendo carico del piano di salvataggio della Grecia (e della Spagna?)  nonostante la suddetta crisi!!!

Che ci inventiamo ora? Cosa succederà? Attendiamo immobili l’ineluttabile default?

O, forse, è meglio l’usare il termine BANCAROTTA?

Mah! Faccio fatica a decifrare la situazione attuale…